..ma le donne non si fanno mica trovare così, come le rose sulle spine..

..ma le donne non si fanno mica trovare così, come le rose sulle spine..

SCENEGGIATURA
La protagonista è una donna smarrita, in bilico tra gli slanci di realizzazione personale e il vortice della quotidianità. Percepisce di aver perso la coscienza della propria identità e comincia una riflessione su se stessa, in cui tutto, a partire dal proprio rapporto sentimentale, viene messo in discussione, nell’affannoso desiderio di viversi pienamente. Sarà proprio questo desiderio che la spingerà a cogliere l’occasione che la vita le offre, simboleggiata da un semplice fiore, per ritrovare se stessa e costruire il proprio futuro.

Musica, danza, teatro, poesia, pittura e cinema si intrecciano per rappresentare, come diversi stati d’animo, l’evolversi di questa ricerca interiore. La donna, il suo universo, complesso, come un labirinto. Un universo composto di sogni pindarici e concrete frustrazioni, di voli altissimi e cadute a vertigine, di fragilità cristalline e granitiche concretezze, di passione, amore, fatiche d’esistere, speranze.

Questo spettacolo cerca di mostrare questo universo, o almeno di sfiorarlo, accarezzandolo con suoni e parole, luci e colori, come un mosaico di sensazioni che si rincorrono fino a creare un tutto unitario, mai immobile, ma che proprio in questa continua evoluzione, in questo equilibrio incostante e precario trova la propria ragione d’essere.

La donna al centro della scena. Tutti gli altri, protagonisti a volte inconsapevoli, sono necessarie sfaccettature dell’universo femminile, come riflessi di un prisma in penombra.

La donna al centro, il suo mistero, il suo labirinto a mosaico … tutto il resto sfuma … è una cornice per far risaltare, come fosse un quadro, l’essenza stessa di questo mistero. Perchè una donna la puoi incontrare, vedere, toccare, puoi sentirne il profumo … ma trovarla … quella è un’altra cosa, non è mai facile … perchè le donne non si fanno trovare così, semplicemente, come rose sulle spine.

SCHEDA TECNICA
Allestimento dello spettacolo
..ma le donne non si fanno mica trovare così, come le rose sulle spine..

  • Palcoscenico provvisto di tappeto in P.V.C. colore nero
  • Fondale nero
  • N. 4 quinte colore nero
  • Graticcio provvisto di 3 americane
  • N. 2 corde da appendere al graticcio per sostenere lo schermo per la proiezione del cortometraggio
  • Impianto audio
  • Impianto luci
  • Proiettori per americane e luci di taglio
  • n. 2 tecnici (montaggio e smontaggio, tecnico luci e tecnico audio)
  • video-proiettore per cortometraggio
  • schermo per la proiezione cortometraggio (4m X 3m)
  • 4 radiomicrofoni lavalier
  • Si richiede la disponibilità del Teatro dalle ore 9.00 del giorno di rappresentazione.